Informazioni personali
martedì 28 dicembre 2010
Gaudì
mi piacerebbe cambiare essere un altro diverso; non è un lamento, non è insoddisfazione: non del tutto. Mi piaccio come sono, mi sto anche abbastanza simpatico, più di molte altre persone. Non sono nemmeno troppo pieno di me. no, vorrei cambiare per vedere come sarebbe il mondo, per vedere come saresti tu agli occhi di un altro. Per vedere i tuoi difetti, per accentuare le tue debolezze, per essere cinico, per essere obiettivo, per criticarti senza ritegno. Continuerò invece a sbattere i mignoli in me stesso, e tu mi sarai per sempre aliena. Non ti so archiviare come caso chiuso, non riesco a essere soddisfatto del parere che ho di te, sempre aggiungerei qualchetasselloqualchelineaqualchepuntino all'opera d'arte della tua esistenza: sei la mia Sagrada Familia.
sabato 25 dicembre 2010
Buon Natale.
I colori per addobbare l'albero di natale del Natale li hanno finiti per ridipingere i muri imbrattati dei sottopassaggi, che adesso sono di nuovo lerci di amore. Scivola sugli specchi delle vetrine sui quali si vorrebbe arrampicare, ci sorride mestamente, ci fa forse anche un po'di pena: ormai l'unico sentimento che sappiamo provare. Presto lo stracceremo nel cestino della carta (perché differenziare è politicamente corretto) e ce ne dimenticheremo come un torto subito dall'amata. Per tre o quattro giorni ci stampiamo adesivi a trentadue denti da appiccicarci sul cuore, disponibilità ai limiti della prostituzione festiva verso tutti, simpatia comprata al Lidl nella settimana degli sconti...Il tutto per nascondere quel sottile strato di mandorla che fa la malinconia: quella che ci ricopre come coi panettoni, quando sanno che resteranno nelle credenze per essere mangiati a colazione fino a maggio inoltrato...quella malinconia che sempre accompagna i momenti più buoni, come i canditi e l'uvetta tra il soffice impasto. la malinconia del mare a fine settembre.
tanti auguri.
mercoledì 8 dicembre 2010
martedì 7 dicembre 2010
il freddo si fa liquido soltanto per lasciarsi bere meglio e entrare in circolo come le canzoni che ascolti a ripetizione per il terrore di restare in silenzio: si mischiano e bevi canzoni fredde, ascolti il gelo artico che è comodo definire inconsueto anche se si è in inverno. così si sentiranno abbandonati e elemosineranno affetti poco raccomandabili.
Iscriviti a:
Post (Atom)