Il camminare diventa marciare;
casto, silenzioso per le straducole vergini di rumori
e scrigno di un'eco lontana.
casto, silenzioso per le straducole vergini di rumori
e scrigno di un'eco lontana.
Il cammiare diventa scivolare;
lentamente ma con determinazione omicida
scoprendo inattese voci ancora deste
filtrare tra i muri pettegoli
Il camminare diventa andare;
lasciare un'emozione per trovarne un'altra,
scolpita nella sabbia di una spiaggia ventosa
o attaccata ai rovi di una pianta velenosa.
Il camminare diviene, infine, perdere,
con i pensieri di una notte che mai più ti raggiungerà,
con tutte le sensazioni che in testa sgomitano,
la forza per un addio.
lentamente ma con determinazione omicida
scoprendo inattese voci ancora deste
filtrare tra i muri pettegoli
Il camminare diventa andare;
lasciare un'emozione per trovarne un'altra,
scolpita nella sabbia di una spiaggia ventosa
o attaccata ai rovi di una pianta velenosa.
Il camminare diviene, infine, perdere,
con i pensieri di una notte che mai più ti raggiungerà,
con tutte le sensazioni che in testa sgomitano,
la forza per un addio.
Nessun commento:
Posta un commento